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Chi lava i piatti, chi comincia, chi vince il libro. Si apre e la ruota è già lì, con qualcosa scritto sopra: un tocco e gira, frena piano, e l'ultimo mezzo giro dura quanto i primi tre — perché è quello il momento per cui si guarda una ruota.
La ruota è già lì: basta toccarla.
L’ultimo mezzo giro dura quanto i primi tre.
Fino a 24 voci, e restano sul telefono.
Cosa fa
- Fino a 24 voci, ognuna con il suo colore.
- Un tocco sulla ruota, o il pulsante: gira lo stesso.
- «Togli chi è uscito», per fare i turni fino all'ultimo nome senza ripetizioni.
- Vibra a ogni tacca dell'ultimo giro, quando ogni scatto può essere quello buono.
- Ricorda i nomi: li scrivi una volta.
- In italiano e in inglese, secondo la lingua del telefono.
È onesta, e si può controllare
Il nome viene estratto a sorte prima che la ruota si muova, e la rotazione viene poi costruita per fermarcisi sopra. È il verso giusto: se il risultato dipendesse dagli arrotondamenti dell'attrito, i settori larghi qualche milionesimo di grado in più uscirebbero più spesso di quelli accanto — poco, ma sistematicamente. Qui l'estrazione è uniforme per costruzione, e nel repository c'è un test che tira quattromiladuecento volte una ruota da sette nomi e verifica che escano tutti allo stesso modo.
È una promessa che si può controllare, ed è per questo che sta scritta.
I tuoi dati restano tuoi
I nomi che scrivi restano sul telefono e non vanno da nessuna parte: niente account, niente registrazione, nessun server nostro. L'app non chiede nessun permesso — né posizione, né contatti, né fotocamera — e della rete ha bisogno solo per gli annunci.
Come si paga
Con un banner ancorato in fondo, e basta: nessun annuncio fra un giro e l'altro, nessun abbonamento, nessuna voce in più da comprare.