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In italiano «tempo» vuol dire due cose insieme: che ore sono e che tempo fa. Metti il widget sulla schermata principale e le vedi tutte e due, sopra la tua foto, senza una cornice e senza un riquadro: le cifre, la data, il cielo di adesso. Aprilo e trovi le previsioni per intero — ora per ora, giorno per giorno, nei luoghi che ti interessano.
Due widget, nessuno sfondo
- Grande — l'ora in cifre alte, la data sotto, e accanto il meteo di adesso: icona, temperatura, minima del giorno.
- A riga — cinque celle di larghezza, una riga sola: orologio, data, meteo di adesso e le previsioni dei prossimi giorni, da tre a sei, quanti gliene chiedi.
Nessuno dei due ha uno sfondo. Sotto si vede la tua foto, esattamente com'era.
Un colore che segue il sole
L'accento non è una tinta scelta da un elenco: è il punto in cui sei adesso fra l'alba e il tramonto veri del posto in cui sei. Blu prima dell'alba, arancio quando il sole si alza, chiaro a mezzogiorno, di nuovo caldo verso sera. Alle sette di mattina di dicembre non è lo stesso colore delle sette di mattina di giugno, perché non è lo stesso momento della giornata.
Fatto per essere tuo
- Il testo — carattere, grandezza e ombra: sopra una foto chiara e sopra una scura non si legge allo stesso modo.
- Le unità — 12 o 24 ore, gradi Celsius o Fahrenheit.
- La riga — quanti giorni di previsione ci stanno dentro.
- Il tocco — apre l'app che vuoi tu. Ma il tocco sulle cifre dell'ora apre sempre l'orologio, perché quando guardi l'ora è la sveglia che stai cercando.
- In italiano e in inglese, secondo la lingua del telefono.
E anche un'app del meteo
Il widget dice l'essenziale, l'app dice il resto. Adesso: temperatura, percepita, vento, umidità. Ora per ora, con temperatura e pioggia su due grafici che condividono le stesse ventiquattro ore. Giorno per giorno, con le massime e le minime della settimana. E il dettaglio di un giorno: quando piove e quanto, il vento, l'indice UV con alba e tramonto. I tuoi luoghi — casa, lavoro, dove sono i tuoi — si cambiano con un tocco.
I tuoi dati restano tuoi
Nessun account, nessuna registrazione, nessuna schermata di benvenuto. L'app non chiede la posizione se non gliela chiedi tu: i luoghi si cercano per nome, e «questo dispositivo» è una scelta fra le altre. Quando la usi è la posizione approssimativa e basta — una previsione non ha bisogno di sapere in che strada sei — e le coordinate servono a chiedere il meteo a Open-Meteo, l'unico servizio che contattiamo. Dove sei stato non viene conservato: sul telefono resta l'ultima previsione, per poterla mostrare anche senza rete.
Come si paga
Con un banner ancorato in fondo, e basta: nessun annuncio dentro l'app, nessun abbonamento, nessuna funzione tenuta in ostaggio.