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Informativa sulla privacy — Orbit

Ultimo aggiornamento: 22 settembre 2026

Orbit tiene le tue cose da fare sul tuo telefono e non le manda a nessuno.

Titolare del trattamento: MindContact — privacy@mindcontact.net

In breve

Permessi e a cosa servono

PermessoPerchéCosa lascia il dispositivo
Internetannuncivedi «Pubblicità»
Notificheaggiunta rapida e promemoria delle scadenzeniente
Posizionesolo per i luoghi che colleghi tu, e solo ad app apertaniente
Internetricerca di un indirizzol'indirizzo che digiti, al servizio di geocodifica del sistema

Pubblicità

Orbit mostra annunci tramite Google AdMob. AdMob può raccogliere e trattare:

Questi dati sono trattati da Google come titolare autonomo. Informativa e opzioni: policies.google.com/technologies/ads

Puoi limitare gli annunci personalizzati dalle impostazioni del sistema:

Se ti trovi nello Spazio economico europeo, nel Regno Unito o in Svizzera, al primo avvio compare il messaggio di consenso di Google: fino alla tua risposta l'app non richiede alcun annuncio.

Notifiche e posizione

Orbit chiede due cose, e le chiede solo quando servono, mai all'avvio.

Cercare un luogo per indirizzo

Oltre a «Qui», un luogo si può cercare digitando un indirizzo. In quel caso — e solo in quel caso — le parole che scrivi nel campo vengono passate al servizio di geocodifica di Android (Geocoder), che è un servizio del sistema operativo e su gran parte dei dispositivi è fornito da Google: serve a trasformare un indirizzo in coordinate, ed è un'operazione che richiede la rete. Orbit non ha un server a cui mandarle e non le conserva altrove: riceve indietro i risultati, tu ne scegli uno, e le coordinate finiscono nel file della voce sul telefono. Se preferisci non farlo, «Qui» non passa da nessun servizio.

Le coordinate restano nel file della voce, insieme al resto: non vengono inviate a noi, non esiste un server di Orbit, e nessuna delle due cose arriva alla rete pubblicitaria. Se togli il luogo da una voce, le sue coordinate spariscono con lei; se revochi il permesso, l'app resta usabile e i luoghi smettono semplicemente di pesare.

Le tue cose da fare

Quello che scrivi in Orbit — il testo di ogni voce, la sua scadenza, l'eventuale luogo che le associ, i nomi delle liste e la scadenza o il luogo che dai a una lista intera — è salvato come file sul tuo dispositivo: uno per voce, e uno per ogni lista che abbia impostazioni sue. Non viene inviato a noi né a nessun altro: non esiste un server di Orbit, e l'app non ha un account.

Se scegli di tenere quella cartella dentro un servizio di sincronizzazione che usi già (per esempio Mega, Syncthing o Drive), a copiarla fra i tuoi dispositivi è quel servizio, con le sue condizioni e la sua informativa: Orbit si limita a scrivere i file dove hai indicato.

Le liste condivise

Una lista si può condividere con un'altra persona. Condividerla significa una cosa sola: Orbit mette quella lista in una sottocartella tutta sua e ti dice dove si trova. Da lì in poi sei tu a consegnarla, con il servizio di sincronizzazione che già usi — Orbit non manda niente a nessuno, non ha un server, non ha un account e non sa con chi la stai condividendo.

Le conseguenze, dette per intero: i file di quella lista escono dal tuo dispositivo e passano per il servizio che hai scelto, con le sue condizioni e la sua informativa; sono file JSON in chiaro, non cifrati da Orbit; e chi riceve la cartella vede tutto quello che c'è dentro, comprese le voci che ci sposti dopo. Se smetti di condividere, i file tornano fra i tuoi e la cartella dell'altra persona si svuota.

Il nome che scrivi nelle impostazioni («Il tuo nome») serve solo a firmare quello che fai dentro una lista condivisa, così l'altra persona sa chi ha spuntato cosa. Resta sul dispositivo finché non condividi una lista, non viene verificato da nessuno e non arriva a noi.

Le voci cancellate restano nella cartella come segnaposto vuoto per trenta giorni — serve a impedire che un altro dispositivo le faccia riapparire — e poi spariscono. Disinstallando l'app si cancella la cartella interna dell'app; una cartella che hai scelto tu resta dove l'hai messa, e la cancelli tu.

Le preferenze dell'app (impostazioni, identificativo casuale del dispositivo generato in locale per distinguere due copie della stessa voce) restano sul dispositivo e si cancellano disinstallando l'app.

Minori

L'app non è rivolta a minori di 13 anni e non raccoglie consapevolmente dati di minori.

I tuoi diritti

Non avendo un account né un backend, non deteniamo dati che ti riguardano e non possiamo identificarti. Per i dati trattati da Google AdMob puoi esercitare i tuoi diritti direttamente presso Google, con i riferimenti indicati nella sua informativa.

Per qualunque domanda: privacy@mindcontact.net

Modifiche

Ogni modifica a questa informativa cambia la data in cima alla pagina. Le versioni precedenti restano nella cronologia del repository pubblico mcma-docs.