ItalianoEnglish
Ogni chiamata da un numero che non hai in rubrica passa da Hush, che decide sul telefono se farla squillare, silenziarla o bloccarla. Nessun numero viene mandato da nessuna parte per essere controllato: la decisione si prende lì, in un istante, con le tue liste e le tue regole.
La prima schermata è il registro: ogni chiamata esaminata, cosa è successo e perché. Una chiamata bloccata per sbaglio non resta mai un mistero, e un numero che ti ha disturbato si blocca con un tocco.
Ogni chiamata, e il motivo. Lo scudo scalda quando il telefono ha lavorato.
Regole che valgono dal primo minuto, e liste che fanno cose diverse.
Una lista ricevuta resta a parte, e per cominciare silenzia invece di bloccare.
Un numero o un prefisso intero, con il motivo, nella lista che scegli.
Cosa fa
- Un tocco su «Blocca» accanto a una chiamata, e quel numero non squilla più.
- Regole senza liste: blocca i numeri nascosti, blocca i numeri esteri, silenzia tutti gli sconosciuti.
- Prefissi interi: «+39 02 3…» e tutto quello che comincia così.
- Più liste, ognuna con il suo comportamento: blocca, silenzia, o squilla sempre — per il medico che chiama da un numero nascosto, che deve vincere sulla regola dei nascosti.
- Una notifica dopo un blocco, una sola che si aggiorna: una mattina di telemarketing è una riga, non dodici.
- In italiano e in inglese, secondo la lingua del telefono.
Perché niente database pubblico
Le app di questo tipo controllano ogni numero su un loro server, e così costruiscono un archivio di chi chiama chi. Una lista pubblica alimentata dalle segnalazioni ha anche un altro problema: i truffatori falsificano numeri veri, e chi finisce in quella lista è spesso una persona che non c'entra niente.
Hush non ha server. Le liste stanno sul telefono, e se vuoi condividerle lo fai tu, con le persone di cui ti fidi.
Liste da scambiare
Una lista si esporta come file — di Hush, o un CSV per chi la tiene in un foglio di calcolo — e la mandi con quello che usi già. Chi la riceve la importa: diventa una lista a sé, separata dalla sua, che per cominciare silenzia invece di bloccare. Se non convince, si spegne o si cancella in blocco, senza aver toccato i numeri che aveva scelto lui.
Per chi vuole di più c'è la cartella sincronizzabile: le liste si spostano in una cartella che Syncthing, Mega o Drive possono copiare fra i tuoi dispositivi, o con un'altra persona. Un file per numero, così due telefoni scollegati non si rompono le liste a vicenda.
Cosa non chiede
Hush funziona con il ruolo di ID chiamante e spam che gli concedi tu, e che togli quando vuoi dalle impostazioni del telefono. Con quel ruolo Android gli passa solo le chiamate dai numeri che non hai in rubrica, e per questo Hush non legge la rubrica né il registro chiamate e non chiede i permessi per farlo.
Come si paga
Con un banner ancorato in fondo, e basta: nessun abbonamento, nessuna funzione tenuta in ostaggio. Né il registro né le liste arrivano alla rete pubblicitaria.
Dove trovarla
Hush su Google Play. Richiede Android 10 o successivo.